06. ottobre 2011 · Commenti disabilitati su A Steve Jobs · Categorie:media · Tag:, ,

Ci mancherà, Steve Jobs. Non ho avuto mai il piacere di incontrarlo e di conoscerlo di persona, non posso aggiungere nulla di originale a quanto hanno già scritto in tanti. Ma si è detto che è stata una delle figure che hanno contribuito a cambiare il mondo, e in qualche modo posso confermarlo. Il mio primo personal computer è stato un Apple IIe, nel 1980 (anche per l’informatica cominciano a passare gli anni): è arrivato in casa nello stesso anno in cui è nata Marianna, la mia prima figlia, e in cui abbiamo cambiato casa per la prima volta – un anno di non pochi cambiamenti e di cui mi restano non pochi ricordi.

L'Apple IIAvevo da poco tradotto Intervista sul personal computer per Franco Muzzio: è stato l’ultimo libro, se ben ricordo, a cui ho lavorato ancora con la vecchia macchina per scrivere elettrica Ibm – dopo è arrivato AppleWriter, ed era un gran bel programma, con alcune caratteristiche che rimpiango ancora, nonostante tutte le comodità del WYSIWYG e di tutto quello che è arrivato in questi trent’anni. E con l’Apple II e AppleWriter è cambiato il mio modo di lavorare, come in tempi più recenti iPhone ha cambiato in buona parte il mio modo di comunicare e iPad quello di leggere.

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